Tra le novità presentate ieri sera alla Worldwide Developers Conference di San Francisco, Apple ha dedicato molto spazio al successo dei propri computer portatili. Grazie all'iPhone, infatti, il numero di utilizzatori del sistema Mac OS X è cresciuto rapidamente raggiungendo il traguardo dei 75 milioni di affezionati al sistema operativo Apple. Un risultato raggiunto grazie anche ai computer che lo utilizzano in esclusiva e principalmente alla famiglia MacBook che è riuscita a conquistare utenti di ogni fascia di età ed esigenze.
Obiettivo di questo keynote dal punto di vista dei computer portatili è quello di adeguare ulteriormente la famiglia alle novità che gradualmente hanno coinvolto i vari modelli. Dopo la presentazione dello scorso ottobre, infatti, quando Apple presenterò la rivoluzionaria tecnologia unibody alla base della progettazione dei nuovi computer, il secondo passo fu l'avvento del MacBook Pro 17", il primo netbook con batteria non rimovibile per garantire una maggiore autonomia (fino a 8 ore) e un elevato numero di cicli di ricarica, tali da consentire oltre 5 anni di vita senza la necessità di sostituzione.
Questa novità è stata trasferita anche agli altri prodotti trasformando, di fatto, tutti i notebook Apple unibody in dei MacBook Pro.
Partendo dal masso il MacBook Pro 13" è fondamentalmente lo stesso MacBook in alluminio venduto fino a oggi. La batteria integrata consente di ottimizzare soprattutto lo spazio per le porte di espansione tanto da consentire al più piccolo del portatili "professionali" (ma non solo) di ottenere una Firewire 800 e uno slot per schede di memoria SD. Il connettore per cavi di sicurezza Kensington è stato spostato dal lato sinistro a quello destro, mentre le altre novità riguardano esclusivamente l'hardware utilizzato.
Il nuovo MacBook Pro 13" è offerto in due differenti modelli con processore Intel Core 2 Duo da 2,26 GHz o da 2,53 GHz, differenziandosi anche per la dotazione di memoria da 2 GB o 4 GB, in entrambi i casi espansibili a 8 GB, e la quantità di spazio su disco da 160 GB o 250 GB. Opzionalmente è possibile installare un disco a stato solido di tipo SSD. Il chip grafico resta lo stesso del modello precedente, il collaudato GeForce 9400M di Nvidia, ed entrambi offrono 7 ore di autonomia grazie alla nuova batteria integrata e utilizzano una tastiera retroilluminata. Lo schermo ha una risoluzione di 1280x800 punti.
Variano naturalmente i prezzi: il MacBook Pro 13" 2,26 costa 1.149 euro, il MacBook Pro 13" 2,53 costa 1.399. In linea con i modelli "non Pro" di precedente generazione.
Il nuovo MacBook Pro 15" tutto sommato guadagna "meno" in termini di novità tecnologiche. La batteria è integrata, il connettore Firewire 800 era già presente e l'unica vera differenza è la presenza dello slot per schede di memoria SD al posto della tradizionale porta di espansione ExpressCard.
I modelli proposti sono tre, con una differenza sia in termini di prestazioni del processore sia nella dotazione grafica a corredo. L'entry level è dotato di un processore Intel Core 2 Duo da 2,53 GHz, chip grafico Nvidia GeForce 9400M con memoria consivisa dai 4 GB di RAM installati, insieme a un hard disk da 250 GB. Configurazione analoga al 13" più costoso ma con dimensioni complessive maggiori.
La fascia media è affidata a un processore Core 2 Duo da 2,66 GHz, affiancato da un chip grafico GeForce 9400M e da un chip GeForce 9600M GT con 256 MB di memoria dedicata, attivabile quando necessario, insieme ai classici 4 GB di RAM e un hard disk da 320 GB.
Ultimo dei tre è il modello con processore Core 2 Duo da 2,8 GHz, con 6 MB di cache rispetto ai 3 degli altri modelli, sempre un chip grafico GeForce 9400M affiancato da un GeForce 9600M GT questa volta con 512 MB di memoria dedicata. Immancabili i 4 GB di RAM e un hard disk da 500 GB.
Lo schermo, in tutte le configurazioni, è di 1440x900 punti.
Scopriamo adesso i prezzi: MacBook Pro 15" 2,53 costa 1.599 euro, il MacBook Pro 15" 2,66 costa 1.799 euro e infine il MacBook Pro 15" 2,8 costa 2.099 euro in configurazione standard.
Passiamo quindi al MacBook Pro 17" che è l'unico a subire minori modifiche. Avendo già la batteria integrata dalla generazione precedente, l'unica vera novità consiste nella frequenza del processore e nell'introduzione dello slot per schede di memoria SD. La configurazione prevede un processore Core 2 Duo 2,8 GHz, 4 GB di RAM e l'accoppiata GeForce 9400M insieme a una GeForce 9600M GT con 512 MB di memoria dedicata.
Lo schermo ha una risoluzione di 1920x1200 punti, mentre il prezzo è di 2.299 euro.
Abbandonando i modelli "Pro" Apple ha aggiornato anche l'ultraportatile MacBook Air, aumetando le prestazioni grazie a nuovi processori e riducendo il prezzo.
I due modelli di MacBook Air si differenziano per il processore Core 2 Duo da 1,86 GHz o da 2,13 GHz, di tipo Ultra Low Voltage, e il tipo di disco per immagazzinare dati: hard disk da 120 GB, nel primo, e SSD da 128 GB nel secondo. Entrambi usano un chip grafico GeForce 9400M che condividere la memoria dei 2 GB di RAM installati. Lo schermo da 13" ha una risoluzione di 1280x800 punti.
Infine i prezzi, il nuovo MacBook Air 1,86 costa 1.399 euro, il MacBook Air 2,13 costa 1.699 euro.